I buoni propositi non esistono

Cari Voi,

Buon anno!! 

Spero abbiate passato delle vacanze natalizie all’insegna del Panettone senza Uvetta, dei parenti bicentenari tanto affettuosi come le loro mancette natalizie, del sottofondo del concerto di Natale, degli auguri del Presidente della Repubblica( di cui nessuno capsice mai nulla ma fa figo accendere la tv e averlo come screensaver per 15 minuti), delle tombolate/giochi di carte in compagnia, delle vagonate di cibo e dei regali riciclati!!

Credo di aver inserito tutto.

Nel caso, dubito fortemente, questo quadro non rispecchi la vostra famiglia a Natale, o non siete italiani e quindi ci sta non ascoltare il Presidente, o siete straricchi e avete passato il Natale in Svizzera a sciare sulle margherite visto che non c’era neve, o siete Lapo Elkann e di neve ne avete trovata eccome! Per tutti gli altri italiani-medi credo sia questo il cliché che puntualmente si ripete ogni anno, segnando la vostra vita per sempre, quasi come il trauma di scoprire che in realtá Babbo Natale non esiste.

Che amarezza.

Ma torniamo al nuovo anno, diamo il benvenuto al 2016!

Proprio ieri sera un mio caro amico mi ha chiesto quali fossero i miei buoni propositi per l’anno nuovo.

I buoni propositi non esistono.

I buoni propositi sono scritti su una lista con data aggiornata e da almeno dieci anni sono gli stessi.

I buoni propositi mettono ansia.

Premettendo che non ho mai stilato una lista di Resolution, né attaccato post-it con keywords magiche e convincenti alla Francesco Sole, nè portato a termine neanche una delle cose cominciate con ottime intenzioni, ho indagato un po’ sul web per circoscrivere the best resolutions of 2016!

Ne ho trovati davvero tanti, da quello che si augura di sopravvivere, alla donna-bootycall- che giura  di mollare brutalmente il tipo, dallo stagista/schiavetto che si ripromette di lasciare il lavoro, allo schiavista/ manager che si mostrerá più umano con i dipendenti. Da Mark Zuckerberg che conoscerà ogni giorno una nuova persona, al timoroso che non ha mai preso l’aereo e proprio da quest’anno inizierá a volare.

Tutti dunque abbiamo bisogno di obiettivi. I miei?

Dopo un’attento bilancio della mia vita direi che c’é bisogno di:

-Maggior impegno nel pubblicare post sul parlantina blog e lo farò una volta alla settimana, legatevela al dito e sentitevi offesi nel caso venissi meno alla promessa!

– Regalare più sorrisi con ogni mezzo a mia disposizione, anche con questo blog perchè no, é così bello ridere e far divertire la gente e basta davvero poco!

-Viaggiare di più e scoprire nuovi posti almeno una volta ogni 2 mesi.

– Alzare la testa e guardarmi intorno evitando di essere sempre con lo sguardo chino sull’i-phone

– Segnarmi in palestra

-Chiedere un mutuo per pagarmi la palestra visto che qui a milano costano come l’affitto mensile di un trilocale con vista sul duomo

– Evitare per sempre i dolci. ( cazzata mondiale!)

– Conoscere giornalisti. (Storia lunga che un giorno vi spiegherò).

Detto ciò, buon anno a tutti, che sia pieno di joy and happiness!

The Original, 

Ntina

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